Beppe Cunico: navighiamo dentro il futuro di “From Now On”

Si parla di futuro, quello reale, quello da consegnare ai nostri figli. Ma Beppe Cunico ormai lo conosciamo e non si imbarca in una simile avventura con la fantasia di un ragazzino. È un artista ormai formato e maturo e anzi, in questo secondo lavoro personale dal titolo “From Now On” dimostra anche un’altissima capacità di sintesi rock, orchestrale, progressiva e, perché no, anche futuristica. I Genesis del primo disco incontrano anche venature di un blues internazionale, main stream, sottilissimo, quasi invisibile. E che belle queste release in vinile che sempre ci regala Cunico. Stay tuner… stay rock…

Tante facce dentro questo disco. Dal pop al metallo passando per il prog. Cosa ne pensi?

Quando scrivo la mia musica, mi lascio trasportare dall’emozione ed è quella che crea l’intensità del momento. Non mi piace essere etichettato, faccio quello che mi piace senza seguire mode o tendenze. Mi piace contaminare la mia musica con l’ispirazione data dai miei “eroi” che, con la loro arte, hanno fatto da colonna sonora alla mia vita Quindi si, spazio in vari generi, sempre con una mia identità, come un artigiano che vuole creare bellezza, con sincerità.

La vera geografia di Beppe Cunico? Sicuramente non è italiana…

Mi sento molto inglese, musicalmente parlando. Da piccolo ho iniziato con il prog inglese, Genesis, Yes, Floyd, Led Zeppelin, Jetro Tull, per poi passare alla new wave con U2, Joy Division, Simple Minds, Tears for Fears, Cure, sono i mondi che musicalmente mi hanno plasmato. In quel periodo suonavo la batteria. Poi ho abbandonato la musica suonata per lavorare in studio per un ventennio, sia come fonico, che produttore. E poi 10 anni lontano dalla musica, finché Steven Wilson con la sua musica, durante il mitico concerto di Trieste nel 2016, ha riacceso in me la passione di fare musica. Ho così abbracciato la chitarra per diventare cantautore e farlo, passati i 50 anni, è proprio una bella avventura.

Dai molto spazio alla danza del corpo femminile… che significato ha?

La danza rappresenta la gioia del corpo a muoversi con la musica e da un senso di libertà e felicità che ti fa stare bene.

Ti rimette in sintonia con la gioia di vivere e poi il corpo femminile rappresenta la grazia, la bellezza.

Quando ho deciso di raccontare in video il concept di From Now On, ho trovato in Augusta Basile, coreografa e ballerina, la persona giusta per interpretare Mian, cosi come tutto il fantastico corpo di ballo di Dance4Fun che ha partecipato ai 3 episodi. Il tutto magistralmente capitanato dal regista Michele Piazza.

Torni anche a fare video in animazione: come ci hai lavorato questa volta?

Solito. Creo lo storyboard, faccio dei disegni esempio e poi collaboro con Federico Amata per le tavole e con Nicola Elipanni per le animazioni. Riesco così a ricreare ambientazioni molto particolari e, alle volte, astratte, che riescono interpretare al meglio la canzone, accompagnando l’ascoltatore nel viaggio.

E torni a curare moltissimo il vinile… anche questo è un punto fermo? Perché?

La musica, quella vera, è un opera d’arte che come tale ha bisogno della sua “cornice” e il vinile rappresenta il perfetto guscio dove conservare quell’alchimia di melodia, armonia, ritmo e parole che rendono migliore la vita. Poi io sono romantico di natura, cosi come lo è il vinile.

Grazie e Buona Musica a tutti.

Dal vivo che storia sta scrivendo questo disco? Come suona?

Una storia bellissima. Ho la fortuna di suonare con una band strepitosa, che interpreta al meglio l’intensità dei brani, usando molto la dinamica e l’energia che ne scaturisce ti proietta in volo.

La risposta del pubblico è stata entusiasmante e non vedo l’ora di risalire sul palco. Vorrei ringraziare Sandro Franchin, il mio produttore, che è riuscito a creare un team molto affiatato con: Roberto Artuso alla batteria, Mattia Tedesco alle chitarre, Andrea Torresani e Nik Munerati al basso, Marco Boem alle tastiere e Marta Bonato ai cori e Alberto Gaffuri come FOH.

di Red

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
YouTube
YouTube
Instagram