Supertramp, 45 anni fa usciva Breakfast in America, sesto album in studio

Quarantacinque anni di Breakfast in America. Sesto album in studio dei Supertramp, usciva il 29 marzo 1979 pubblicato dalla A&M Records.

Sono 4 i singoli di successo che hanno accompagnato quest’album, che segna l’addio al rock progressivo degli esordi della band per lasciare spazio ad un rock più pop: The Logical Song, Goodbye Stranger, Take the Long Way Home e Breakfast in America.

Famosa la copertina dell’album, che presenta un panorama di New York attraverso il finestrino di un aereo, con anche l’attrice Kate Murtagh, nei panni di una cameriera chiamata “Libby”, nella caratteristica posa della Statua della Libertà che regge con una mano un piattino con un bicchiere di succo d’arancia (al posto della torcia della statua), e con l’altra mano un menù pieghevole del ristorante su cui è scritto Breakfast in America (“Colazione in America”). Sullo sfondo si vede una città composta da una scatola di cornflake, posacenere, posate (per i pontili), cassette per le uova, aceto, ketchup e bottiglie di senape, tutte con vernice bianca. Le torri gemelle del World Trade Center appaiono come due pile di scatole e il piatto della colazione rappresenta Battery Park, il punto di partenza per lo Staten Island Ferry. La foto di copertina posteriore, raffigurante i membri della band mentre fanno colazione e leggono i rispettivi giornali della propria città, è stata scattata in un ristorante chiamato Bert’s Mad House.

La copertina dell’album divenne la base per una teoria del complotto sull’attentato al World Trade Center dell’11 settembre 2001 per via del carattere “UP” di “SUPERTRAMP” posto dietro le torri gemelle che risulta “9 11” se l’immagine viene vista da uno specchio. Le stesse due torri sono coperte nella parte inferiore dal bicchiere di succo d’arancia retto dalla cameriera che ricorda una palla di fuoco. Altri dettagli provengono dal fatto che l’immagine è osservata dal finestrino di un aereo e che l’attacco terroristico ebbe luogo alle 9 del mattino, ora locale, quindi l’ora di colazione in America che dà il titolo all’album.

Tutti i brani sono accreditati a Roger Hodgson e Rick Davies.

Gone Hollywood – 5:19 – Voce: Davies, Hodgson
The Logical Song – 4:10 – Voce: Hodgson
Goodbye Stranger – 5:50 – Voce: Davies, Hodgson
Breakfast in America – 2:39 – Voce: Hodgson
Oh Darling – 4:02 – Voce: Davies
Take the Long Way Home – 5:08 – Voce: Hodgson
Lord Is It Mine – 4:09 – Voce: Hodgson
Just Another Nervous Wreck – 4:25 – Voce: Davies
Casual Conversation – 2:58 – Voce: Davies
Child of Vision – 7:28 – Voce: Hodgson, Davies, John Helliwell

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email
YouTube
YouTube
Instagram