Il Taglio Finale, capolavoro eterno: 41 anni fa usciva The Final Cut

Difficile catalogare The Final Cut. Da quando è stato pubblicato, esattamente 41 anni fa, era il 21 marzo del 1983, per molti è stato semplicemente l’ultimo album di Roger Waters con i Pink Floyd; per altri, invece, è stato il primo da solista del bassista. Pur inciso con i Pink Floyd (una parte, Rick Wright fu escluso per dissidi con Waters), proprio il ‘Genio creativo’ della band britannica è autore e voce solista di tutti i dodici pezzi. Non solo: a frase scritta sul retro dell’album c’è una frase fin troppo chiara: “by Roger Waters, performed by Pink Floyd”.

Ma The Final Cut, a prescindere da chi sia l’autore, è forse un album sottovalutato della produzione floydiana/watersiana. 


Ispirato al rifiuto della guerra dopo quella delle Falkland, e dedicato alla figura di Eric Fletcher Waters, padre di Roger, morto in Italia durante la seconda guerra mondiale, è un ‘requiem per il sogno del dopoguerra’. Alcuni brani del disco sono derivati dalle session di The Wall (il titolo originale del disco era infatti Spare Bricks, ovvero Mattoni Avanzati).

Un album diverso dagli altri, anche per la scelta di sostituire Wright con a Andy Bown e Michael Kamen alle tastiere. E poi la la voce di Waters, a lungo accompagnata solo dal piano e dall’orchestra, e poi brani di carattere malinconico e intimista spesso anche di difficile esecuzione vocale (come The Fletcher Memorial Home e The Gunner’s Dream), dando continuità allo stile sviluppato dal bassista con The Wall. Fanno eccezione due canzoni: The Hero’s Return e Not Now John, con sonorità rock. In particolare il secondo brano ottenne un buon successo commerciale.


La seconda edizione del disco uscita a marzo nel 2003 dichiarata rimasterizzata, di fatto contiene When the Tigers Broke Free, un brano originariamente inserito nel film The Wall e inoltre sono stati rielaborati i missaggi originali.

Lato A
  1. The Post War Dream – 3:02
  2. Your Possible Pasts – 4:22
  3. One of the Few – 1:23
  4. The Hero’s Return – 2:56
  5. The Gunner’s Dream – 5:07
  6. Paranoid Eyes – 3:40
Lato B
  1. Get Your Filthy Hands Off My Desert – 1:19
  2. The Fletcher Memorial Home – 4:11
  3. Southampton Dock – 2:13
  4. The Final Cut – 4:46
  5. Not Now John – 5:01
  6. Two Suns in the Sunset – 5:14

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