La storia con ‘Paranoid’: 53 anni fa il secondo album dei Black Sabbath

53 anni fa usciva Paranoid, il secondo album in studio dei Black Sabbath.

Il 7 gennaio 1971 i Black Sabbath pubblicavano il loro secondo album in studio, che si stima avesse venduto più di 10 milioni di copie nel mondo, pubblicato per la prima volta nel Regno Unito il 18 settembre del 1970, per l’etichetta discografica Vertigo, e in seguito negli Stati Uniti il 7 gennaio del 1971, sotto l’etichetta Warner Bros.

Registrato in appena 5 giorni, avrebbe dovuto chiamarsi “War Pigs” (l’omonima canzone si chiamava “Walpurgis” e aveva un testo diverso), a causa dell’impatto della guerra del Vietnam, poi il titolo fu cambiato in “Paranoid“, anche se sulla copertina rimane la rappresentazione di un war pig (tradotto letteralmente: porco della guerra). Con “Paranoid” i Black Sabbath mostrano di sapere andare oltre l’immagine “oscura” del loro primo album, proponendo dei brani con temi più attuali come “War Pigs“, che ha un testo pacifista, o “Iron Man“, con un testo fantascientifico. L’album riscosse un notevole successo commerciale (rappresenta tuttora il maggior successo del gruppo), certificato con dodici dischi di platino (uno in Canada, quattro negli Stati Uniti e sette in Gran Bretagna) e tre d’oro, e contribuì alla nascita degli stilemi dell’heavy metal.

Tutti i brani dell’album hanno riscosso un grande successo (eccetto “Rat Salad“, una jam session con un assolo di batteria di Bill Ward), in particolare “War Pigs“. Ma anche “Paranoid”, un pezzo talmente forte che divenne molto popolare negli anni ’70 al punto da essere riproposte nelle cover da parte di svariati artisti, tra cui gli Iron Maiden, i Pantera e i Megadeth), “Planet Caravan” (questo brano sarà reinterpretato dai Pantera che lo pubblicheranno anche come singolo), “Iron Man” e “Fairies Wear Boots“.

TRACCE

1 War Pigs – 7:58
2 Paranoid – 2:52
3 Planet Caravan – 4:35
4 Iron Man – 5:58
5 Electric Funeral – 4:52
6 Hand of Doom – 7:09
7 Rat Salad – 2:30
8 Fairies Wear Boots – 6:14

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