Per l’eternità: oggi sono 80 anni, Keith Richards è il Rock da sempre

Dei suoi meme ne sono pieni i social. Meme in cui si sottolinea la sua eternità, il fatto di aver accompagnato il rock da sempre con i suoi riff, con i suoi Rolling Stones, con la sua musica ruvida, sporca, maledetta e pure ‘satanica’.

“Prima, eravamo solo un gruppo di ragazzi innocenti che volevano divertirsi- disse Keith Richards proprio a ridosso dell’uscita dell’album Beggars Banquet, aperto dalla storica Sympathy for the Devil– e dicevano di noi ‘sono cattivi, sono cattivi’. Oh, sono malvagio, davvero? Così ciò mi fece iniziare a riflettere sul male… Cos’è il Male? Parte di noi. Non so quante persone pensino a Mick come a un diavolo, o solo come a un buon cantante rock, o che altro? Ci sono stregoni di magia nera che ci credono agenti segreti di Lucifero ed altri che pensano che noi siamo Lucifero stesso. Tutti sono Lucifero”.

Keith Richards nasceva ufficialmente 80 anni fa, nella Contea del Kent, a Dartford, il 18 dicembre 1943 e, sempre sulla carta, a neanche 20 anni, aveva la brillante idea con Mick Jagger e Brian Jones di fondare i Rolling Stones.

Prima ancora i tre fondarono i Little Blue Boy And The Blue Boys, primo abbozzo della futura matrice rhythm ‘n’ blues che prenderà vita negli Stones. Delle scelte che dimostrano ancora oggi una maturità ben lontana da quello che dovrebbe essere un ventenne o poco meno. Nel 2003, la rivista musicale Rolling Stone lo ha classificato al quarto posto nella “lista dei 100 migliori chitarristi secondo Rolling Stone”.

Il 27 aprile 2006 venne ricoverato nell’ospedale di Auckland, Nuova Zelanda, dove il chitarrista si trovava per una vacanza, a causa di una commozione cerebrale (procuratasi cercando di arrampicarsi su una palma da cocco). È stato dimesso l’11 maggio, dopo un intervento chirurgico al cervello.

Personalità forte e trascinante, quando imbraccia quella chitarra viene fuori tutta insieme, travolgente. Eppure la sua vita è stata frenetica, caratterizzata da eccessi con droghe, alcol, donne, sigarette e da tour continui. Per il suo stile di vita sregolato e per il suo talento come chitarrista Keith Richards è la perfetta personificazione del rock ‘n’ roll. Non ha mai fatto mistero di essere stato un assiduo consumatore di droghe di ogni tipo almeno fino al 2006, quando ha dichiarato di aver smesso di farne uso, per l’ormai bassa qualità delle sostanze. Keith Richards è sempre stato il perno attorno al quale hanno ruotato i Rolling Stones; lui dà il ritmo, improvvisa e tipicizza il suono “ruvido e sporco” degli Stones.

Inoltre è lui che, insieme a Mick Jagger, dal 1964 scrive le canzoni del gruppo. Famosa è la sua frase in cui dice: “Io non ho mai avuto problemi con la droga. Ho avuto problemi con la polizia”.

Nel 2007 Keith Richards ha interpretato il ruolo del capitano Teague Sparrow, padre di Jack Sparrow (quest’ultimo interpretato dall’attore statunitense Johnny Depp) nel film Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo, ruolo che ha poi ripreso anche nel quarto capitolo, Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (2011): lo stesso Depp ha affermato di essersi ispirato al chitarrista per interpretare il ruolo del capitano Sparrow, oltre a non avere mai nascosto la sua passione primigenia per la musica e la sua amicizia proprio con Richards. Richards si è reso famoso, in ambito musicale, per l’utilizzo, in fase di accompagnamento, al fine di creare un suono più fluido, della cosiddetta accordatura in SOL aperto (o G TUNE), una particolare accordatura aperta, a cinque corde, ottenuta rimuovendo la sesta corda (MI basso), e abbassando di un tono la quinta (da LA a SOL) e la prima (da MI a RE). Il suo stile chitarristico è di marca blues, genere di cui è stato sempre appassionato.

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