La storia della musica a Roma: 68 anni fa nasceva Richard Benson

Un personaggio decisamente colorito, una personalità forte, ma soprattutto un musicista, un chitarrista, molto attivo nell’underground romano dei primi Anni 70. Nasceva a Woking, in Gran Bretagna, 68 anni fa Richard Benson. Era il 10 marzo 1955.

Benson ha suonato nel primo ed unico omonimo album dei Buon vecchio Charlie, (progressive rock) nel 1971. Nella sua carriera ha anche condotto diverse trasmissioni televisive e radiofoniche a sfondo musicale ed è saltuariamente ospite in varietà sulle reti nazionali. Figura storica delle emittenti private romane, ha costruito la sua fama, (dapprima limitata al solo ambiente popolare romano e poi allargatasi al web e alla televisione), anche grazie ai suoi spettacoli, nei quali è vittima di insulti e lanci di oggetti sul palco. Nel 2001 è vittima di un incidente, una caduta dal Ponte Sisto di Roma che lo costringe a una delicata riabilitazione. Come spesso accade per le vicende legate al personaggio, iniziano a circolare varie voci, mai confermate, sulla reale dinamica dell’incidente: dal tentato omicidio al tentato suicidio.

Suona anche come guest nel disco di D.B.P.I.T. (Der Bekannte Post Industrielle Trompeter), progetto sperimentale di Flavio Rivabella, (ex Mushroom’s Patience), per l’etichetta romana Misty Circles. Nel 2004 conduce sull’emittente locale romana TeleVita ch65 Cocktail Micidiale, poi rinominato semplicemente Richard Benson. In questo periodo, Benson si esibisce in alcuni locali romani, inscenando spettacoli che lo hanno reso un’icona del trash. Il suo repertorio, oltre alle sue canzoni, viene completato da siparietti di teatro ai limiti del grottesco, anche con l’ausilio di donne seminude proposte come oggetti sessuali. Gran parte di questi show è stato ripreso con registrazioni amatoriali poi caricate sul web, contribuendo ulteriormente ad aumentare la sua notorietà. Il 6 gennaio 2006 si esibisce all’Alpheus di Roma, ma durante il concerto viene colpito ad un occhio ed è costretto ad interrompere lo spettacolo. Il 29 gennaio si esibisce all’Alcatraz di Fiumicino, in una gabbia protetta da una rete che però non impedisce il lancio di oggetti. Il 23 febbraio torna all’Alcatraz di Fiumicino per una serata intitolata “Richard Benson si racconta“, un lungo dibattito di quasi quattro ore. Dopo una serie di concerti live e varie apparizioni televisive, nel giugno 2013 torna a condurre un canale in una TV online propria, chiamata “RichardBensonTv“, nella quale esprime le proprie opinioni su gruppi, artisti, dischi, parlando anche di svariati argomenti riguardanti la musica heavy metal. Il 22 novembre 2016, Repubblica TV ha pubblicato un video nel quale Richard Benson, insieme alla moglie Ester, chiede aiuto ai fan tramite donazioni, raccontando di essere affetto da problemi cardiocircolatori e di trovarsi in condizioni economiche precarie.

Muore a 67 anni il 10 maggio 2022.

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